Il vino, grande ricchezza francese fin dalla notte dei tempi (da consumare con moderazione), è uno dei piaceri della vita, soprattutto se si sa apprezzare, grazie ad una bella degustazione di vini.
Pranzi in famiglia, piccole feste, matrimoni, comunioni e altro, scoprite il vino sotto un’altra forma, e quando saprete riconoscere questi liquidi rossi, bianchi, rosati, frizzanti o no, fidatevi, non li berrete, ma gusterete .
Il vino, origine ed evoluzione nel tempo
Sembra che la viticoltura sia apparsa nel 9.000 aC in Asia Minore, ma certamente non con la qualità che conosciamo oggi.
3000 anni aC gli Egizi coltivavano la vite per utilizzare il vino per i riti funebri. Dagli Egizi ai Greci per poi passare ai Romani, la vite si sviluppò in Spagna e Portogallo, intorno al 600 a.C.
Penso che tu stia già guardando il vino in modo diverso… e non è finita qui…
Devi sapere che esistono circa 4.000 varietà di vitigni (diverse piante di vite). La viticoltura in Francia è molto sviluppata, siamo un po’ sciovinisti, abbiamo i migliori vini del mondo anche se paesi lontani ci danno una concorrenza crescente.
Alcuni nomi di vini famosi in Francia
- Alsazia (Sylvaner, Riesling, Gewurztraminer…………)
- Loira (Sauvignon, Gamay, Cabernet…………..)
- Champagne (Chardonnay, Pinot…………)
- Charente (Colombart, vini dell’Ile de Ré e alcolici vari, Pineau, Cognac………)
- Borgogna (Chablis, Côtes de Beaune, Côtes de Nuit, Côtes de Beaune, Mâconnais……..)
- Giura (Savagnin, Chardonnay……..)
- Corsica (Vermentino, Sciacarello……..)
- Provenza (Clairette, Grenache…….)
- Linguadoca (Grenache, Clairette……..)
- Rodano (Marsanne, Picpoul, Grenache…….)
- Savoia (Gamay, Roussette, Pinot nero…….)
E ora praticherai la degustazione, un modo per compiacere te stesso, per apprezzare questo immenso tesoro francese, e anche per far ingelosire i tuoi amici mostrando loro la tua conoscenza del vino.
TOP 1. Degustazione di vini, dalla A alla B
- Amaro (è un vino che lascia l’amaro in bocca, amaro, dovuto sicuramente all’eccesso di tannino).
- Ruvido (come se graffiasse il palato, un vino tannico).
- Astringente (molto forte nei tannini, come se bruciasse un po’ la bocca)
- Legnoso (ha assorbito il sapore del legno in cui è cresciuto)
- Bourru (un vino in fermentazione, un vino nuovo)
- Bruciato (forse un vino che ha trascorso troppo tempo in una vecchia botte che può dargli un leggero sapore di muffa)
TOP 2. Degustazione di vini, da C a D
- Inebriante (vino ricco di alcol, inebriante, di ottima qualità)
- Carnoso (denso, consistente, molto buono in bocca)
- Strutturato (ben costruito, armonico, con tutte le qualità)
- Comune (qualità ordinaria, non originale, di base)
- Completo (armonico, equilibrato)
- Corposo (ricco di alcol, carnoso, inebriante… con moderazione…)
- Liscio (morbido e molto gradevole al palato)
- Corto (poco sapore)
- Vuoto (senza interesse, senza gusto)
- Delicato (equilibrato, gradevole, da gustare…)
- Spogliato (vino troppo vecchio che ha perso tutte le sue qualità)
- Distinto (vino di qualità, giovane o invecchiato, che ti porterà tutto ciò che c’è di buono in un vino)
- Duro (con molti (troppi) tannini)
TOP 3. Degustazione di vini, da E a F
- Equilibrato (perfetto, completo)
- Pienamente (solido, ampio e setoso)
- Fine (distinto, delicato)
- Fresco (gusto molto gradevole, fruttato, vino giovane)
- Fuité (un bel profumo e il sapore dell’uva)
- Affumicato (sfumature di cibi affumicati)
- Botte (sapore di legno vecchio, sgradevole)
TOP 4. Degustazione di vini, dalla L alla H
- Generoso (ricco di alcol, con moderazione….)
- Facile da bere (leggero, fresco, un Beaujolais per esempio)
- Grasso (corposo, carnoso e rotondo)
- Erbaceo (come ci ricorda questo termine, aromi erbacei)
TOP 5. Degustazione di vini, da L a M
- Leggero (leggermente colorato, a basso contenuto di alcol e tenero)
- Masticare (è denso, ha masticazione, un vino con corpo)
- Magro (vuoto, poco alcol, pochissimo vino)
- Morbido (manca acidità, nessun corpo)
- Morbidi (vini bianchi vellutati, morbidi, spesso dolci)
- Nervoso (vigoroso)
TOP 6. Degustazione di vini, da P a R
- Piatto (non aromatizzato)
- Primeur (vino giovane con già alcune qualità)
- Potente (corposo, tiene bene il palato)
- Racé (denominazione riconoscibile, un vino di classe)
- Rotondo (carnoso, elastico e pieno)
- Arrosto (indicati come vini dolci)
TOP 7. Degustazione di vini, da S a S
- Secco (la particolarità dei vini bianchi non dolci e dei vini rossi che hanno perso la dolcezza)
- Morbido (un vino semplice, leggero, molto morbido)
TOP 8. Degustazione di vini, da T a T
- Terroir (il gusto deriva dal luogo dove cresce la vite, dal clima e dalla sua maturazione)
- Tela (un po’ di sapore marcio a causa di materiale vecchio o mal mantenuto… piuttosto raro)
- Tuile (semplicemente un vino che si trasforma in aperitivo, cambia colore e gusto, troppo vecchio o mal conservato)
TOP 9. Degustazione di vini, da U a U
- Usato (vino che ha perso tutte le sue qualità, possibilità di permanenza troppo lunga in bottiglia o invecchiamento in botti scadenti)
TOP 10. Degustazione di vini, dalla V alla V
- Velouté (un vino che piacerà alle signore, vellutato e morbido)
- La carne di cervo (senza dubbio un vino molto antico, che ha un retrogusto di selvaggina, siamo nella qualità)
- Verde (giovane, l’acidità è un suo pregio o un suo difetto, se è di buona regione lasciarlo invecchiare un po’)
- Vivace (termine usato anche per un vino giovane)
- Vinoso (alcolico, vigoroso)
- Voile (leggermente torbido, lasciare riposare prima di servire)
Ha un bel colore, è realizzato, ha potenziale, è vintage, ecc.
Alcuni termini e spiegazioni che vi aiuteranno a scoprire altri aspetti di questi meravigliosi liquidi, e se non siete selezionatori, ricordatevi che il prezzo non è, in tutti i casi, sempre pari alla qualità del vino, quindi prima di regalarvi una cantina (piccoli o grandi), chiedi consiglio ai professionisti… e buona degustazione, con moderazione.
Che ne dici di assaggiare un buon vino? una delle barche più grandi del mondo? O in uno di questi auto più costose del mondo?






